Si è chiuso la scorsa settimana, a Nairobi, il primo modulo dell’Executive Programme in Coffee Innovation and Business: un programma che ha coinvolto 25 aziende keniote presso la sede del Coffee Research Institute (CRI) di Ruiru, in Kenya, con gli obiettivi di rafforzare le competenze manageriali e imprenditoriali lungo la filiera, promuovere innovazione e trasformazione in loco, aumentare la «resilienza climatica delle imprese e delle cooperative» e «facilitare l’accesso ai mercati e attrarre investimenti sostenibili».
L’iniziativa è stata sviluppata nel perimetro dell’ACT Coffee Programme (Advancing Climate-Resilience and Transformation in African Coffe) delle United Nations Industrial Development Organization o Unido, e rientra nel doppio quadro del Piano Mattei e del Global Gateway: l’iniziativa Ue di risposta alla Via della seta cinese, con un pacchetto di 150 dei suoi 300 miliardi di euro destinato allo sviluppo infrastrutturale in Africa. Il partner principale è E4Impact Foundation in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, illycaffè and Fondazione Ernesto Illy ETS, Alumni del Master in Coffee Economics and Science - Ernesto Illy, Lavazza, Slow Food, il Coffee Research Institute e la Dedan Kimathi University of Technology.






