Si è conclusa oggi in Kenya la prima edizione del Nairobi Ai Forum, organizzato dal governo italiano, tramite il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), l'ambasciata d'Italia a Nairobi, con il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e quello dell'Università e della Ricerca (Mur), sotto l'egida del Piano Mattei per l'Africa, congiuntamente con il Kenya e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp).

L'incontro, che ha visto interventi, tavole rotonde, presentazioni di progetti di aziende italiane e start up keniane ed africane, ha registrato la presenza di circa 500 addetti ai lavori e vi hanno preso parte attivamente, tra gli altri, il ministro del Mur, Anna Maria Bernini, quello dell'Informazione, Comunicazione ed Economia Digitale del Kenya, William Kabogo, la direttrice dell'Ai Hub di Undp, Keyzom Massally e il vice Coordinatore della Struttura per l'attuazione del Piano Mattei, Lorenzo Ortona.

Il Nairobi Ai forum ha gettato le basi per partenariati nel campo della ricerca, della formazione e dell'implementazione di sistemi, costituendo un ulteriore passo avanti nelle relazioni tra i due Paesi fondati sull'hub di intelligenza artificiale a cui il ministro del Mimit Adolfo Urso aveva dato il via con la sua visita, annunciando la creazione di un centro per l'AI africana in Italia e la formazione di tecnici e scienziati africani tramite il centro spaziale "Luigi Broglio" di Malindi, che anche il ministro Bernini ha definito una delle priorità del governo in Kenya.