Entrati in azione a Verona gli ispettori ambientali Amia: 19 multe in una settimana. Emerse 8mila utenze prima sconosciute.
Con il debutto a Verona degli ispettori ambientali Amia sono stati sanzionati i primi furbetti dei rifiuti, colti in flagrante mentre abbandonavano l’immondizia fuori dai cassonetti e conferivano in modo scorretto, qualcuno proveniente anche da altri comuni. Gli Ispettori ambientali in servizio sono attualmente cinque e prendendo ad esame una delle prime settimane di piena operatività, quella che va dal 22 al 30 giugno, per dare un’idea del fenomeno, le sanzioni comminate sono state circa una ventina, 19. Tra gli illeciti più diffusi, la mancata differenziazione dei rifiuti e l’abbandono fuori dai cassonetti. Inoltre, ben otto persone sono state sorprese ad abbandonare in città rifiuti provenienti da fuori comune. Per queste, la sanzione più salata: 500 euro.
Proseguono inoltre i controlli congiunti con la polizia locale e gli illeciti immortalati dalle videocamere di sorveglianza. A giugno, sono state 44 le segnalazioni arrivate dalle videocamere fisse posizionate nei pressi di alcune delle postazioni più critiche. Di queste, circa 30 hanno portato a sanzione.
Quasi 8mila nuove posizioni Tari.






