MILANO - Dalla terra del Dragone arriva un’altra novità tecnologica: la vernice ultra nera creata da un gruppo di ricercatori della filiale cinese del produttore giapponese Nippon Paint, in grado di assorbire il 99% della luce visibile. Una vernice che quindi annulla i riflessi della luce sulla vernice, esaltando il nero assoluto, come richiesto ad esempio dal mercato cinese, dove il nero profondo è il colore distintivo del segmento lusso, un vero status symbol.

Attenzione, non è una novità assoluta, nel 2019 in occasione dell’IAA la scocca della X6 Vantablack BMW era rivestita da un materiale in grado di assorbire il 99% di luce, unico neo era la struttura che ne limitava la produzione su larga scala a causa dei costi e della fragilità della superficie composta di nanotubi di carbonio allineati verticalmente quasi impossibile da conservare.

Il segreto dell'assorbimento strutturale

La proposta odierna sviluppata dai ricercatori Zhiwei Liu, Changyi Pan e Jet Cui affronta il problema da una prospettiva tecnica radicalmente diversa, superando gli ostacoli del passato grazie a una formula chimica innovativa. La soluzione affinché si possa avviare una produzione per questo progetto è nella miscela a base acquosa, che combina sapientemente i nanotubi di carbonio con particelle di fuliggine sintetizzate artificialmente. A differenza delle vernici tradizionali, in cui l'effetto scuro dipende esclusivamente dall'efficacia chimica dei pigmenti inseriti nella base, questo composto sfrutta il principio dell'assorbimento strutturale. Le particelle di fuliggine si dispongono capillarmente lungo i filamenti dei nanotubi, dando vita a un labirinto microscopico ad altissima densità. Quando la luce colpisce la carrozzeria, non viene riflessa ma rimbalza infinite volte all'interno di questa fitta rete geometrica, venendo progressivamente dissipata e rimanendo intrappolata per sempre al suo interno.