La ricerca Ipsos-Doxa per il Brand Journalism Festival mostra un Paese che continua a interessarsi alla politica ma lo fa sempre più in maniera ideologica e identitaria
L’interesse degli italiani per la politica resta alto, ma il modo in cui i cittadini si informano e costruiscono le proprie opinioni sta cambiando profondamente. Accanto al declino della fiducia nei media tradizionali cresce il peso delle piattaforme digitali, dei social network e dei podcast, mentre il dibattito pubblico appare sempre più frammentato in comunità chiuse e autoreferenziali. A fotografare questa trasformazione è la ricerca commissionata dal Brand journalism festival e realizzata da Ipsos-Doxa. Come sottolinea Andrea Scavo, Director public affairs di Ipsos-Doxa e responsabile dell’indagine: «viviamo un tempo in cui la fiducia nell’informazione è sempre più debole, ma l’opinione pubblica continua ad interessarsi al mondo della politica. È preoccupante però l’affermarsi di una logica da tifoserie contrapposte, incapaci di riconoscersi reciproca legittimità e di comunicare tra loro. Un italiano su sei vive pienamente all’interno di una bolla di informazione in cui non c’è spazio per l’opinione diversa. Il voto è quasi un atto “tribale” che accomuna individui con la stessa visione del mondo».







