Un nuovo programma consente ai laureati in ingegneria cinesi di conseguire il dottorato presentando un progetto concreto invece di discutere una tesi

Recentemente Zheng Hehui ha completato il suo dottorato in ingegneria civile alla Southeast university di Nanchino, in Cina. Ma Zheng non ha scritto una tesi. Ha invece parlato di un prodotto che ha sviluppato: dei blocchi di acciaio rinforzato simili a mattoncini Lego che si incastrano per formare il pilone di un ponte.

Zheng fa parte del primo gruppo di dottorandi cinesi valutati sulla base di risultati concreti che servono a creare prodotti, tecniche, progetti o impianti nuovi. La sua invenzione è stata impiegata nella costruzione di un enorme ponte strallato, ferroviario e stradale, sul fiume Yangtze.

Angelo Monne

Da settembre sono almeno sessanta gli studenti, tutti ingegneri, che hanno ottenuto un dottorato in questo modo. Tra i loro lavori c’erano lo sviluppo e l’applicazione di una nuova tecnica di saldatura e dell’equipaggiamento necessario, e la progettazione di un sistema antincendio per un grande idrovolante. Anche in altri paesi le università offrono “dottorati industriali” in cui gli studenti lavorano a stretto contatto con le aziende, ma molti richiedono ancora la tesi scritta.