Spagna in finale ma senza il papà di Yamal: Mounir svela la verità sulla sua assenza ai Mondiali: tutto legato ad un problema di salute.
Da quando Lamine Yamal si è preso la scena a suon di giocate, numeri e record, sul palcoscenico del calcio tutti hanno imparato a conoscere anche suo padre. Mounir Nasraoui è sembrato spesso quasi una figura "ingombrante" per il figlio, e non ha perso occasione anche per dimostrarlo restando coinvolto in episodi molto particolari, come quando è stato accoltellato nel corso di una rissa. Proprio alla luce di tutto questo colpisce e non poco l'assenza del genitore della stella di Spagna e Barcellona ai Mondiali.
Mounir Nasraoui assente ai Mondiali, con Lamine solo fidanzata, mamma e fratellino Infatti abbiamo visto sugli spalti o nelle immagini dei festeggiamenti condivisi solo Sheila Ebana, la mamma di Lamine, la sua fidanzata Inés García e suo fratello Keyne. E così dovrebbe essere anche in vista dell'ultimo atto dei Mondiali quando la Spagna proverà a vincere il titolo battendo l'Argentina di Leo Messi. Il papà del calciatore non si presenterà dunque negli Stati Uniti come svelato in un'intervista esclusiva per ‘Y ahora Sonsoles'. Il papà di Lamine Yamal sempre presente anche a distanza Certo i contatti con il ragazzo sono costanti, attraverso messaggi e chiamate anche per complimentarsi per la meravigliosa cavalcata trionfale: "Sono molto orgoglioso e grato per la grande vittoria della Spagna. Sono felice in generale per mio figlio e per i giocatori che hanno fatto un gran lavoro. Ho sempre presente mio figlio da 19 anni e due giorni a questa parte. Mi ha chiamato e mi ha detto che è orgoglioso di me, e io gli ho risposto che sono ancora più orgoglioso di lui. Grazie Lamine e grazie a tutti coloro che lo hanno aiutato, hanno dato il loro contributo e sono stati lì con lui. Molte grazie al mondo intero".













