L'ESA avrà presto un suo computer quantistico per lo studio della Terra e l'interpretazione dei dati che arrivano dai satelliti. ESA-ESRIN, il Centro per l'Osservazione della Terra dell'ESA, vedrà infatti l'installazione di un computer Equal1 Bell-1 che andrà ad affiancare i sistemi HPC per valutare come il calcolo quantistico possa aiutare lo studio del nostro pianeta.

Un computer quantistico per l'ESA

Equal1 è un'azienda irlandese nata come spin-off dello University College Dublin che produce computer quantistici basati sugli spin qubit in silicio. Si tratta di un approccio che consente d'impiegare i metodi produttivi dei classici chip CMOS in silicio, senza dunque la necessità di ricorrere a superconduttori o altri materiali e processi insoliti.

Il vantaggio di questo approccio è anche che i chip di Equal1 non hanno bisogno del raffreddamento estremo di cui necessitano molti altri metodi: è infatti necessario raffreddarli a 0,3 K, che è una temperatura di un paio d'ordini di grandezza più alta rispetto ai chip basati su superconduttori.

Equal1 ha progettato i suoi computer quantistici affinché usino un sistema di raffreddamento integrato e a ciclo chiuso, che non richiede l'impiego di elio liquido con i relativi serbatoi. Il consumo dell'intero sistema è di appena 1,6 kW, paragonabile a quello di un normale server.