Il traffico e la complessità di dati e immagini provenienti dagli occhi elettronici e dagli strumenti sempre più sofisticati dei satelliti per l’osservazione della Terra, richiedono ormai sistemi di ricezione ed elaborazione sempre più veloci e basati su nuove tecnologie. L’ESA (Agenzia Spaziale Europea) considera da sempre tra i suoi programmi prioritari quelli per il telerilevamento e il monitoraggio ambientale del nostro sempre più fragile ecosistema. L’ESA ha il suo Centro dedicato al telerilevamento dallo spazio e osservazione della Terra che è l’ESRIN, con sede a Frascati (Roma). Ed ecco che nasce oggi, con l’accordo firmato a Dublino, la collaborazione tra Equal1 e ESA. L’ente spaziale europeo, che quest’anno celebra il 50° anniversario, ha scelto Equal1 Limited per installare il suo sistema di calcolo quantistico ibrido Bell-1 presso il ?-lab dell'ESA nell'ambito dell'iniziativa "Quantum Computing for Earth Observation".
Tecnologia quantistica basata sul silicio
Equal1 è un'azienda focalizzata sulla fornitura di soluzioni di calcolo quantistico scalabili, quindi in grado di crescere o decrescere mantenendo l’efficienza e senza un forte aumento dei costi. Ed è all'avanguardia nell'integrazione dell’elaborazione quantistica e classica su un singolo chip, sfruttando qubit di spin al silicio realizzati con tecnologia CMOS standard.






