| 16 Luglio 2026 14:34 |

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(Adnkronos) – Sostenibilità, sicurezza, legalità e competitività. Alla luce delle continue tensioni geopolitiche, sono queste le parole-chiave del dibattito dell’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica, riunita nella sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, in rappresentanza delle filiere industriali italiane del GPL e GNL. “Il messaggio principale lo vogliamo mandare a Bruxelles – ricorda nel suo intervento il presidente dell’associazione Matteo Cimenti – perché negli ultimi mesi dall’Ue sono arrivati segnali di un promettente nuovo approccio comunitario rispetto alla gestione della transizione. Se sarà confermato nei fatti, i gas liquefatti saranno ancor più protagonisti nella vita quotidiana di consumatori e imprese, grazie agli sforzi fatti dall’industria italiana in termini di investimenti, infrastrutture e tecnologia”.

I numeri del Gpl sono pressoché stabili ma le nuove immatricolazioni sono in calo di fronte alle incertezze sul futuro automotive, mentre per il retrofit l’industria della componentistica e della distribuzione confida sull’utilizzo degli incentivi appena varati proprio dal Mimit. Il Gnl è in crescita negli usi industriali, stabile nel trasporto stradale e in rampa di lancio nel settore marittimo. Le previsioni potrebbero essere migliori qualora diventasse concreta l’inversione di rotta che sembra aver preso l’Europa sulle scelte di politica energetica.