Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDomani notte, notte italiana, tocca di nuovo trattenere il fiato. L’attesa è per il nuovo test – il 13° - della Starship di Elon Musk. In teoria, il nuovo lancio suborbitale - ossia non sarà raggiunta né la quota né la velocità sufficiente per mantenere i satelliti in orbita - non si discosta come obiettivi da quello avvenuto a maggio: anche in questo caso nessuno dei 2 elementi, Super Heavy e Starship, saranno recuperati ma eseguiranno solo una manovra di discesa controllata sulla superficie del mare, per poi andare distrutti. L’appuntamento è per la notte di domani, alle 00:45 tra il 16 e il 17 luglio ora italiana, dalla base Starbase in Texas. Si testa in pratica il sistema di lancio sviluppato da SpaceX che nel 2028 dovrebbe portare sulla Luna gli astronauti di Artemis. Gli occhi anche questa volta saranno puntati sul booster Super Heavy e sulla navetta Starship entrambi riutilizzabili. Il razzo, alto oltre 120 metri, è stato realizzato per portare in orbita bassa, quella dove orbitano gran parte dei satelliti e anche la Stazione Spaziale Internazionale, tra le 250 e le 150 tonnellate di materiali. Il nuovo test metterà alla prova per la seconda volta la nuova versione del veicolo, denominata V3, che aveva debuttato nel volo 12 del 22 maggio riscontrando una serie di anomalie, di cui una piuttosto grave che aveva portato a eseguire in modo errato il ritorno controllato del booster Super Heavy in mare.
Starship di Elon Musk, nuovo test suborbitale - ItaliaOggi.it
Domani notte, dalla base Starbase in Texas, SpaceX effettuerà il 13° test della Starship. L'obiettivo è testare il sistema di lancio che nel 2028 porterà astronauti sulla Luna, nonostante le anomalie del volo precedente












