Tre giovani sono indagati per aver sequestrato, torturato e rapinato un loro amico. Lo hanno attirato nella camera di un b&b e l’hanno massacrato. Ha riportato la frattura dell’orbita sinistra e varie lesioni.

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Hanno sequestrato, torturato e rapinato un amico ventiduenne in un bed and breakfast nel quartiere Trastevere a Roma a ottobre del 2025. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custoria cautelare nei confronti di tre giovani. I provvedimenti sono scattati su indicazione del giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma, che ha accolto la richiesta fatta dalla Procura.

Un ragazzo di ventiquattro anni e una ragazza di ventotto anni sono finiti agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, mentre un ventitreenne è obbligato a presentarsi in caserma. Devono rispondere in concorso tra loro di sequestro di persona, tortura e rapina aggravata. Si tratta di uno dei primi casi dell’applicazione della legge sulla tortura, l’articolo 613‑bis del Codice penale, introdotto nel 2017 con la legge n. 110. Prevede nello specifico in caso di condanna una pena da 4 a 10 anni di reclusione. Ad occuparsi delle indagini i carabinieri, coordinati da pubblici ministeri del Dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica di Roma. Indagini che sono partite dalla denuncia-querela sporta dalla vittima e sviluppate attraverso l’esame dei sistemi di videosorveglianza, l’analisi dei tabulati telefonici e il tracciamento delle celle. Informazioni che hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari sulla dinamica del delitto.