I dati del Check-up Mezzogiorno 2026, realizzato da Confindustria e SrmRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Zes Unica si configura come "uno degli strumenti più rilevanti per sostenere gli investimenti e la traiettoria di crescita del Mezzogiorno negli ultimi anni" che a metà 2026, ha consentito alle Autorizzazioni Uniche rilasciate di generare oltre 9 miliardi di euro di investimenti diretti, con ricadute occupazionali (anch'esse dirette) per circa 25mila unità. È quanto emerge dal report Check-up Mezzogiorno 2026, realizzato da Confindustria e Srm (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e presentato oggi a Bari.

L'impatto della Zes unica, prosegue il report, si amplia prendendo in considerazione anche gli effetti indiretti e il moltiplicatore. A crescere con maggiore intensità non è tanto il numero di autorizzazioni, quanto gli investimenti, segno che i progetti attivati dalla Zes stanno aumentando di dimensione economica media e che lo strumento sta accompagnando una traiettoria di sviluppo sempre più solida per l'area.