Quarrata (Pistoia), 16 luglio 2026 – Il caldo torrido e la semifinale dei Mondiali di calcio non hanno fermato il pubblico quarratino, che si è riversato in piazza Risorgimento per assistere alla staffetta podistica del Palio dei Rioni di Quarrata. Otto rioni si sono sfidati per conquistare il trofeo detenuto dalla Lupa, vincitrice della passata edizione con un ampio margine sugli avversari.
Quest'anno, invece, fin dalle prime battute la gara è stata combattuta e incerta, con continui cambi di posizione che hanno dato vita a uno spettacolo avvincente, tenendo il pubblico con il fiato sospeso fino all'ultima frazione. Il percorso di 1.300 metri, ricavato su un circuito ad anello di 650 metri da percorrere due volte per ogni atleta, si è sviluppato nel cuore della Città del Mobile. Ogni squadra era composta da sei staffettisti, con la presenza obbligatoria di almeno una donna che, per tradizione anche se non per regolamento, ha preso il via nella prima frazione.
La partenza, poco dopo le 21.15, ha visto protagoniste le donne. Stefania Bargiacchi ha preso subito il comando per il Rione Lupa, incalzata da Marta Sabatini, che lo scorso anno le aveva tolto il primato d'imbattibilità, e da Virginia Gori, rimasta a lungo in scia. Bargiacchi si è così presa la rivincita sull'edizione 2025, facendo segnare il miglior tempo femminile in 4'57" e confermandosi ancora una volta la donna da battere del Palio. Nella seconda frazione il Rione Pantera è riuscito a portarsi al comando, seguito dalla Lupa, quindi Drago, Istrice e Puma, tutti racchiusi in una decina di secondi. Ma i colpi di scena non erano finiti.






