Si rinnova l'appuntamento. Al via la Coppa d'Oro delle Dolomiti. Anche quest'anno le auto d'epoca andranno a colorare i passi della provincia, ma non solo. Tre tappe, da oggi a sabato con un chilometraggio complessivo di 523 km suddivisi nelle tre giornate. «L'Automobil Club di Belluno - assicura Lucio De Mori, direttore di gara e presidente locale del sodalizio - è orgogliosa di organizzare, di anno in anno, la Coppa d'Oro diventata un bene della provincia e della città capoluogo, dando lustro a tutto il territorio con un eco internazionale».

I PARTECIPANTI Saranno 50 le splendide ed esclusive vetture che sfileranno, a suon di precisione, sui pressostati posati lungo le strade che calcano le Dolomiti ampezzane. «Oltre alla fortissima propensione agonistica della competizione continua De Mori l'evento è caratterizzato dall'importante vocazione internazionale, testimoniata dalla presenza di numerosi equipaggi stranieri di altissimo livello. C'è pure chi arriva da oltreoceano, a bordo di una Bmw 328 Roadster del 1938 ci sarà il binomio argentino Zerbini-De La Iglesia; una coppia di australiani, invece, avrà il piacere di sfidarsi tra i tornanti dolomitici a bordo di una Jaguar Xk 120 del 1952. Non mancano rappresentanti europei, provenienti dalla Slovenia o dall'Austria, ma pure da stati più lontani come Svizzera, Belgio». Nonostante questo primo semestre sia stato complesso per il mondo dell'automobile, la Coppa d'Oro si presenta ai nastri di partenza. «L'inizio del 2026 spiega Marco Rogano, responsabile dei grandi eventi Aci ha visto il collasso dell'automotive che arriva a toccare pure competizioni storiche come questa. Non ci aspettavamo un gran numero di partecipanti, ma possiamo dire che anche quest'anno la Coppa d'Oro ha tenuto. Gli appassionati risponderanno sicuramente come entusiasmo, così come la cittadinanza che ha sempre animato il passaggio in piazza dei Martiri. A questo punto non ci resta che sperare nel bel tempo». Sabato piazza Campedel sarà pronta ad accogliere il fascino di Cortina d'Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche; questi due ingredienti speciali andranno ad animare la mattinata. Appuntamento dalle 12.10 in poi. «La città spiega l'assessore al turismo del Comune capoluogo, Paolo Luciani è pronta ad accogliere la Coppa d'Oro, appuntamento ormai storico. Il passaggio lungo il liston permette a tutti gli equipaggi di apprezzare, seppur in maniera fugace, il salotto buono della città. Con l'edizione di quest'anno, i concorrenti avranno la possibilità di fermarsi pure ai piedi di Palazzo Cappellari della Colomba recentemente ristrutturato e reso accessibile al pubblico, sede storica dell'Automobil club di Belluno».IL PROGRAMMA Oggi il prologo con la partenza alle 17.30 da Corso Italia, a Cortina. Domani andrà in scena la seconda tappa con partenza alle 10 da Baita Piè Tofana. Questa sarà la tappa più impegnativa. Gli equipaggi dovranno scollinare ben 10 passi alpini, affacciandosi pure nel territorio della provincia di Trento. Terza e ultima tappa, sabato, con partenza da Riogere alle 9.30 con un percorso di 210 km. Dopo il passaggio a Belluno, in piazza Campedel, seguirà la cerimonia dell'arrivo sempre in Corso Italia a Cortina d'Ampezzo verso le 16.45. Appuntamento a domenica, al quartier generale al Grand Hotel Savoia, a partire dalle ore 10.30, per la cerimonia di premiazione. Un auspicio, pure, per l'edizione ventura. «Il prossimo anno ricorrerà pure il centenario della storica 1000 miglia. Le prime edizioni vedevano coinvolto il territorio del feltrino. Da presidente locale dell'Automobil club, auspico che il percorso tocchi pure la nostra provincia, dando maggiore visibilità pure alla nostra Coppa d'Oro che si appresta a festeggiare l'ottantesimo anniversario», chiosa Lucio De Mori.