giovedì 16 luglio 20262' di lettura"Meloni ha fallito", "La maggioranza non esiste più: a casa!", "Legge truffa" e "Legge incostituzionale". Sono alcuni dei cartelli esposti dalle opposizioni alla Camera. Bagarre in Aula al termine dell'intervento di Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d'Italia, in dichiarazione di voto sulla legge elettorale che l'aula di Montecitorio ha approvato con 217 voti favorevoli e 152 voti contrari, 2 gli astenuti.

"Vergognatevi, se avevate il coraggio di difendere le preferenze, portavate gli emendamenti in Aula e sarebbero passati", le parole di Donzelli. "Un consiglio non richiesto ai colleghi della sinistra: smettetela di dire - ha aggiunto - che è una legge costruita su misura per far vincere Giorgia Meloni. Non c'è alcun premio di maggioranza spropositato, non c'è nessun quorum di garanzia che viene messo a rischio. Capisco che la verità vi disturbi, non sempre siete nella redazione unica dei vostri giornali, anche qui abbiamo la libertà di espressione".

"Quanta ipocrisia oggi in quest'aula da chi ha sfiduciato la presidente del Consiglio con un voto segreto solo tre giorni fa. Chi ha tradito? Questa è l'unica ossessione della destra, la presidente del Consiglio non ci dorme la notte, la priorità per voi non sono i salari, i prezzi, i rider senza diritti, non gli oltre mille morti sul lavoro, non le ondate di calore che hanno ucciso mille e trecento persone in europea. Per voi la priorità è la legge elettorale", è invece l'attacco di Elly Schlein, segretaria del Partito democratico.