Roma, 16 lug. (askanews) – “Legge truffa”, “Meloni ha fallito”, “legge incostituzionale”, “Maggioranza a casa”. Sono i cartelli esposti dalle opposizioni in aula alla Camera poco prima del voto finale sulla legge elettorale. Tra urla e “buffoni, buffoni”, i commessi sono intervenuti a fatica per togliere i cartelli e riportare l’ordine. Il più animato Riccardo Magi di più Europa che ha anche sventolata davanti ai banchi del governo una enorme scheda elettorale con la scritta “il tuo voto non conta”. Ne è nato un alterco anche con alcuni deputati di Forza Italia che ha richiesto un nuovo intervento dei commessi e del presidente della camera Lorenzo Fontana che lo ha richiamato all’ordine.