M&ALa storica società di sviluppo immobiliare milanese era detenuta al 100% dalla famiglia De Albertis che nel 2024 aveva riacquisito la quota del 20% che apparteneva, dal 2019, a Värde PartnersDopo il via libera dell’Antitrust arrivato lo scorso marzo, Borio Mangiarotti passa ufficialmente sotto il controllo di Arrow Global. Il gruppo britannico, tra i principali operatori europei nell’asset management alternativo specializzato nel private credit e nel real estate, ha annunciato l’acquisizione della storica società milanese della famiglia De Albertis, rafforzando così la propria presenza in Italia e consolidando la piattaforma immobiliare sviluppata nel capoluogo lombardo.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia di crescita del gruppo guidato da Zach Lewy, che negli ultimi anni ha puntato sull’acquisizione e sullo sviluppo di piattaforme operative locali nei principali mercati europei. L’obiettivo è quello di integrare competenze industriali e capacità finanziarie, aumentando il presidio diretto sulle attività di sviluppo immobiliare e rafforzando la capacità di individuare nuove opportunità di investimento.Un’azienda familiare con 100 anni di attivitàPer Arrow Global, l’ingresso di Borio Mangiarotti significa acquisire una società con oltre cento anni di storia e un ruolo consolidato nello sviluppo urbanistico di Milano con oltre 500 edifici completati dall’inizio della sua attività. Fondata nel 1920, l’azienda della famiglia De Albertis si è affermata nel settore immobiliare e del general contracting, maturando una lunga esperienza nella realizzazione di complessi residenziali, nella rigenerazione urbana e nella gestione di progetti immobiliari complessi. Con 115,2 milioni di ricavi registrati nel 2024, la società è inserita in alcuni degli sviluppi immobiliari più importanti della città, tra cui l’ex Trotto in partnership con Bain Capital Special Situations e Hines, il progetto di rigenerazione urbana SeiMilano su un’area di oltre 300mila metri quadrati a Bisceglie, a Nord-Ovest della città, e le Navigli Towers. L’azienda era tornata al 100% sotto il controllo della famiglia nel 2024, quando i De Albertis avevano riacquisito il 20% delle azioni in mano alla società di investimenti alternativi leader a livello mondiale Värde Partners, che le aveva acquisite cinque anni prima. Edoardo De Albertis, amministratore delegato di Borio Mangiarotti, ha sottolineato come l’ingresso nel gruppo britannico rappresenti «un passaggio importante» nella storia della società. «Arrow condivide la nostra visione di lungo periodo su Milano e inserisce Borio Mangiarotti in una piattaforma istituzionale altamente complementare - spiega l’ad -. La conoscenza del mercato locale e le nostre competenze nell’esecuzione dei progetti, unite alle risorse finanziarie e alla presenza europea di Arrow, creano le condizioni per una nuova fase di crescita e per lo sviluppo di iniziative sempre più rilevanti a beneficio di investitori e partner».Il contesto di mercatoL’acquisizione arriva in una fase in cui Milano continua a confermarsi uno dei mercati residenziali più dinamici e attrattivi d’Europa. La domanda di abitazioni rimane sostenuta, mentre l’offerta di nuove costruzioni continua a essere limitata, fattori che contribuiscono a mantenere elevato l’interesse degli investitori nazionali e internazionali. In questo contesto Arrow punta a valorizzare il know-how di Borio Mangiarotti per rafforzare la propria capacità di sviluppo sul territorio, mantenendo un modello operativo fortemente radicato a livello locale.