Agevolazioni alla frequenza per formare nuovi professionisti del design sostenibile e dell’innovazione agroalimentare

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Prosegue l’impegno di Fondazione Grana Padano ETS a favore della formazione e della crescita di competenze qualificate per il futuro del sistema agroalimentare. Dopo le borse di studio dedicate ai percorsi ITS e post-diploma, la Fondazione sostiene ora delle agevolazioni alla frequenza per il Master di I livello “Design for Sustainability and Regeneration – Ecodesign, Biodesign and Circular Approaches”, promosso dal Politecnico di Milano e gestito da POLI.design.Il Master, giunto alla sua terza edizione, è un percorso di alta formazione rivolto a progettisti, professionisti e innovatori interessati ad affrontare le sfide ambientali contemporanee attraverso un approccio sistemico, orientato alla sostenibilità, alla rigenerazione e all’economia circolare. Il programma integra competenze su ecodesign, life cycle thinking, materiali sostenibili, innovazione biobased, strategie circolari, design per la transizione e impatto sociale.Le agevolazioni intitolate alla Fondazione Grana Padano prevedono 2 esenzioni parziali del 50% e 5 esenzioni parziali del 20% sulla quota di partecipazione al Master. Le candidature saranno valutate congiuntamente dall’ Università e Fondazione secondo criteri di merito, profilo professionale, motivazione e condizioni economiche.La collaborazione tra i due enti potrà inoltre favorire attività progettuali su temi di interesse per la filiera del Grana Padano DOP, tra cui l’innovazione sostenibile dei materiali, l’ecodesign del packaging, la comunicazione della sostenibilità e lo sviluppo di concept coerenti con i principi dell’economia circolare«Confermiamo la volontà della Fondazione Grana Padano ETS di investire sui giovani e sulle competenze necessarie per accompagnare la transizione sostenibile del nostro sistema produttivo», dichiara Giuseppe Saetta, Presidente di Fondazione Grana Padano ETS. «La sostenibilità non è soltanto un obiettivo ambientale, ma un percorso culturale, sociale ed economico che richiede conoscenza, innovazione e capacità progettuale. Sostenere la formazione di nuovi professionisti significa contribuire concretamente al futuro della filiera e dei territori in cui essa opera».