Pavia. Il “fermo preventivo” esteso anche ai minorenni, il questore che può disporre il divieto di aggregazione con un avviso orale, la procedibilità d'ufficio per il reato di lesioni personali nei confronti delle forze dell’ordine. Le ultime novità approvate dal Consiglio dei ministri in ambito di sicurezza puntano a contrastare la cosiddetta malamovida. Andranno a integrare il ddl approvato nel pacchetto sicurezza del 5 febbraio scorso. Le novità sono state accolte di buon grado dagli assessori alla Sicurezza dei tre Comuni più grandi della provincia. Le novità Il fermo preventivo, ora esteso anche ai minori di 18 anni, può essere disposto per chiunque rappresenti un pericolo per la sicurezza in luoghi affollati. Per applicarlo deve esserci «un fondato motivo di ritenere che (la persona, ndr) ponga in essere condotte di pericolo per la sicurezza pubblica». Alcuni esempi sono il possesso di armi o indossare caschi o strumenti che rendono irriconoscibili. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in conferenza stampa al termine del Consiglio, ha specificato che il fermo preventivo potrà essere applicato da tutti gli agenti di pubblica sicurezza impegnati nei servizi di ordine pubblico, compresi gli agenti di polizia locale. Per quel che riguarda il divieto di aggregazione, potrà essere disposto dal questore con un avviso orale. L’idea è fornire uno strumento in più per prevenire fenomeni di violenza e vandalismo da parte di bande. Tra le altre novità c’è anche una modifica al codice penale, in materia di danneggiamento. Viene estesa a questo reato la possibilità di arresto differito in flagranza, se il fatto viene commesso da cinque o più persone. Chi viene scoperto fuori casa con un coltello con lama pari o superiore agli 8 centimetri rischierà dai sei mesi ai tre anni di carcere, con aggravante se fermato su autobus o treni. Sarà abolito risarcimento del danno a carico di chi viene condannato per eccesso di legittima difesa. La vittima di un reato che reagisce contro il suo aggressore non dovrà risarcirlo. I reati inclusi sono: furto con strappo o destrezza, rapina, sequestro di persona a scopo di estorsione, violenza sessuale e atti sessuali con minori. Le reazioni – Pavia «Ai Comuni non servono slogan, ma strumenti concreti. L'approvazione del nuovo ddl è un segnale di come lo stato voglia mettere la sicurezza dei cittadini tra le sue priorità – commenta l’assessore di Pavia, Rodolfo Faldini –. Continueremo a fare la nostra parte, investendo nella polizia locale, nel presidio del territorio e nella collaborazione con Prefettura e Questura». Le reazioni – Voghera «Il nuovo ddl rafforza gli strumenti a disposizione per prevenire situazioni di pericolo per la collettività – le parole dell’assessore di Voghera, Daniele Salerno –. Significativa l’attenzione riservata alla polizia locale, che presidia il territorio ogni giorno. La sicurezza si costruisce con le sanzioni ma anche attraverso una presenza costante delle istituzioni. Noi faremo la nostra parte». Le reazioni – Vigevano «Un intervento che rinforza la prevenzione e che accolgo con favore – dice l’assessore di Vigevano, Domenico Cassese –. Ho chiesto al comandante della polizia locale di organizzare momenti di formazione, così che gli agenti siano pronti a utilizzare tutti i nuovi strumenti a loro disposizione. Le strategie andranno portate avanti in condivisione con la compagnia dei carabinieri e il commissariato di polizia».
Malamovida, mano pesante: fermo preventivo ai minori
Il ddl approvato dal Governo prevede anche il divieto di aggregazione. Assessori di Pavia, Voghera e Vigevano allineati: «Faremo la nostra parte










