Introdotta la procedibilità d’ufficio per le lesioni agli agenti

Roma, 15 lug. (askanews) – Una stretta contro la mala-movida, un inasprimento delle pene e maggiori poteri alle forze dell’ordina. Il Consiglio dei ministri ha varato il nuovo ddl sicurezza, si tratta del quinto intervento del Governo in materia, da inizio legislatura. Il ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha presentato le novità in conferenza stampa dopo il consiglio dei Ministri. Il provvedimento intitolato “Disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno” estende ai minorenni il fermo (introdotto per gli adulti nei mesi scorsi) per prevenire i reati che “turbino l’ordine pubblico”.

“Nel corso di operazioni di operazioni di Polizia che siano destinate alla prevenzione di reati che turbino l’ordine pubblico in luoghi caratterizzati da forte afflusso di persone come nei luoghi della cosiddetta movida e dove vi sia fondato motivo di ritenere che i soggetti possano mettere in atto condotte di pericolo per la sicurezza pubblica in relazione a circostanze come il possesso di armi o di oggetti in qualche modo indicativi di una pericolosità della persona”.