Circa 200 escursionisti sono rimasti confinati al rifugio Tighjettu, lungo il celebre sentiero escursionistico GR20 in Corsica, dopo che un vasto incendio boschivo è divampato nei pressi del tratto che conduce verso Corte. La Gendarmeria locale, temendo per la sicurezza dei camminatori, ha ordinato di non proseguire il cammino e di restare nel rifugio fino a nuovo avviso, mentre le operazioni di spegnimento e contenimento proseguono su più fronti.

Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla stampa francese, le fiamme hanno già interessato circa 180 ettari di vegetazione e diversi focolai restano ancora attivi nella zona. Sul posto sono presenti squadre dei Vigili del Fuoco locali, unità di soccorso e mezzi aerei impegnati nelle operazioni antincendio, che si stanno concentrando sia sull’estinzione attiva sia sulla protezione dei punti critici per evitare ulteriori propagazioni verso aree abitate e sentieri frequentati.

Il GR20, che attraversa la Corsica da nord a sud, è considerato uno dei sentieri di lunga percorrenza più impegnativi e famosi d’Europa. Durante il periodo estivo la rete dei rifugi lungo il percorso può arrivare ad ospitare decine di migliaia di persone: nei giorni di maggiore affluenza si registrano fino a 150.000 presenze complessive nelle strutture di accoglienza estive dell’isola. Il confinamento al rifugio Tighjettu ha dunque interessato una porzione significativa di escursionisti, tra cui turisti stranieri e appassionati locali.