Oltre 20mila persone evacuate nel giro di poche ore, migliaia di ettari di bosco divorati dalle fiamme e un incendio ancora fuori controllo. È emergenza nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, dove un vasto rogo ha investito l'area a nord del Bassin d'Arcachon, una delle mete turistiche più frequentate del Paese. L'allerta resta alta anche nel resto d'Europa: in Spagna un incendio ha costretto a sospendere la linea ferroviaria ad alta velocità Madrid-Barcellona.
L'incendio è divampato ieri nella zona a nord di Arcachon, tra la celebre Duna di Pilat, la più alta d'Europa, e la Foresta delle Landes de Gascogne, distruggendo in meno di 24 ore oltre 3.400 ettari di vegetazione. Secondo diverse fonti citate dai media francesi, il rogo sarebbe partito da un macchinario utilizzato per la rimozione della vegetazione nel comune di Saumos, propagandosi poi verso Le Porge e Lège-Cap-Ferret. In serata la prefetta della Gironda, Sophie Brocas, ha spiegato che il fronte del fuoco non è ancora stato completamente domato, anche se risulta ormai contenuto a nord del comune di Lège-Cap-Ferret. Le fiamme non hanno provocato vittime né feriti, ma hanno distrutto almeno un'abitazione isolata. Per fronteggiare quello che la prefetta ha definito un incendio «rude» sono stati mobilitati 700 vigili del fuoco, supportati da due Canadair, due Air Tractor, un Dash, un velivolo di ricognizione Charlie 33 e 158 mezzi terrestri.










