Leggiuno (Varese), 16 luglio 2026 – Dalle laudi medievali alle Suite per violoncello di Bach, dall'antico organo settecentesco alla musica da camera: l'estate all'Eremo di Santa Caterina del Sasso sarà all'insegna dei concerti e delle visite guidate. Tante occasioni per scoprire uno dei luoghi più significativi del lago Maggiore, tra luglio e agosto, porterà nella cornice affacciata sul Lago Maggiore. Ogni appuntamento musicale sarà preceduto da una visita guidata, organizzata da Archeologistics: il pubblico avrà la possibilità di conoscere la storia, l’arte e gli spazi del complesso monumentale prima dell’inizio delle esibizioni, aperta anche a chi non partecipa ai concerti.
Il calendario degli appuntamenti
Dopo il primo concerto sold out del 4 luglio il calendario continua giovedì 23 luglio con "Sia laudato San Francesco", concerto dell’Ensemble La Manticora dedicato ad alcune laudi tratte dal Laudario di Cortona, una delle più importanti raccolte di musica devozionale medievale in lingua italiana. Protagonisti saranno Enea Sorini al canto, alla cetra e al salterio, Peppe Frana alle percussioni, al liuto e alla citola e Giordano Ceccotti alla symphonia, alla viella e alla ribeca. Con strumenti legati alla tradizione musicale del Medioevo, l’ensemble proporrà un percorso che richiama la spiritualità e la cultura dell’epoca nella quale ebbe origine lo stesso Eremo. La visita guidata inizierà alle 20, mentre il concerto prenderà il via alle 21.15. La partecipazione alla visita è su prenotazione obbligatoria ed è aperta anche a chi non assisterà al concerto. Sabato 25 luglio sarà protagonista l’antico organo firmato da Antonio Rossi nel 1783 e concesso in comodato d’uso all’Eremo. Lo strumento tornerà a suonare con Alessandro Passuello, affiancato dall’oboista Rei Ishizaka. Il programma propone la musica composta tra la seconda metà del Settecento e la fine dell’Ottocento, mettendo in dialogo il timbro dell'organo storico con quello dell’oboe. L’appuntamento rientra nella 46ª edizione della Rassegna Antichi Organi. La visita guidata è prevista alle 18.30, mentre il concerto inizierà alle 19.30, con ingresso libero e gratuito. Il programma prosegue giovedì 6 agosto con "Vienna e America: un viaggio in quartetto", affidato al Doré Quartet. La formazione, nata nel 2021 al Conservatorium Maastricht e ispirata nel nome all’artista Gustave Doré, è composta da quattro giovani musicisti italiani: Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia ai violini, Salvatore Emanuel Borrelli alla viola e Caterina Vannoni al violoncello. Negli ultimi anni il quartetto ha partecipato a festival e stagioni concertistiche in Italia e in diversi Paesi europei, esibendosi, tra gli altri, per la Società del Quartetto di Milano, la Società Filarmonica di Trento, il Bologna Festival, MantovaMusica, l’Orlando Festival e il Kunstenfestival Musica Sacra nei Paesi Bassi, oltre che al Muziekgebouw di Eindhoven. Il concerto, inserito nel programma di Lago Maggiore Musica 2026, sarà preceduto dalla visita guidata delle 20 e inizierà ore 21. Lago Maggiore Musica tornerà all’Eremo di Santa Caterina giovedì 13 agosto con il duo formato dai fratelli Ulisse Mazzon al violino e Maria Mafalda Mazzon al violoncello. Nato a San Donà di Piave nel 1999, Ulisse Mazzon ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali, tra cui il primo premio al Concorso Internazionale Andrea Postacchini di Fermo nel 2025. Svolge un’intensa attività concertistica e si esibisce regolarmente sia con il fratello pianista Raimondo sia con la sorella Maria Mafalda. Anche in questa occasione la visita guidata inizierà alle 20 e il concerto alle 21. Il calendario si concluderà venerdì 21 e sabato 22 agosto con due serate dedicate all’esecuzione integrale delle Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. L’appuntamento, inserito nella 65ª edizione dello Stresa Festival, avrà come protagonista Sergey Malov al violoncello da spalla, strumento raro utilizzato in età barocca e classica. Nelle sei Suite Bach costruisce un ampio universo musicale attraverso la successione delle danze: ogni composizione si apre con un preludio e prosegue con allemanda, corrente, sarabanda e giga, intervallate da coppie di minuetti, bourrée o gavotte. La forma mantiene una struttura riconoscibile, ma viene sviluppata attraverso differenti possibilità espressive, tecniche e timbriche. L’esecuzione integrale, suddivisa nelle due serate, rinnova una consuetudine dello Stresa Festival, che propone il ciclo bachiano all’Eremo affidandolo ogni volta a interpreti diversi. Nato a San Pietroburgo, Sergey Malov suona violino, viola, violino barocco e violoncello da spalla. All’Eremo interpreterà le Suite utilizzando il violoncello da spalla, strumento che si sostiene sul petto o sulla spalla e che permetterà di ascoltare le pagine di Bach attraverso una particolare prospettiva timbrica ed esecutiva. In entrambe le giornate la visita guidata inizierà alle 19, mentre il concerto prenderà il via alle 20.30.









