La data del 14 luglio, festa nazionale francese e che un po’ a tutto il mondo libero cresciuto nel culto di “Égalité, Fraternité, Liberté” è diventata anche l’occasione per una riunione del Vertice della cosiddetta “Coalizione dei Volenterosi” che sostiene economicamente e militarmente Kiev, aiutandola a proseguire nell’annosa, tanto sanguinosa quanto inutile guerra con la Russia. Si progettano sistemi d’arma sofisticati e viene prevista una sorta di “tabella di marcia” che prevede, tra l’altro, l’acquisizione da parte di Kiev di 16 aerei da combattimento francese tipo “Rafale” – un avanzato caccia multiruolo francese - e dei relativi armamenti. Il presidente francese ha confermato che «il primo di questi aerei dovrebbe volare nello spazio aereo ucraino già nel 2028-2029». Un’affermazione del genere, pronunciata da Macron che è giunto quasi al termine del suo mandato presidenziale (scadrà ad aprile 2027) suona come una sciagurata profezia che annuncia la prosecuzione della “guerra guerreggiata” chissà per quanti anni, chissà per quante centinaia di migliaia di giovani ucraini – per la cronaca il governo del prode Zelensky intende abbassare l’età minima per la leva, vuole carne fresca da mandare al massacro – chissà per quali recondite ragioni che alimentano questa assurda guerra che si è trasformata in questi anni fino a diventare una guerra di posizione; due eserciti statici che si fronteggiano, in molti casi, da posizioni assai simili a quelle verificatesi nelle trincee della Prima guerra mondiale: chi avrebbe mai potuto ipotizzare che la “carne da cannone” potesse ritornare in auge ed essere ancora mandata a farsi maciullare dalle artiglierie pesanti, proprio come i loro trisavoli nel più sanguinoso conflitto che l’Europa ricordi (1914-18)?
Ucraina, Macron soffia sul fuoco con parole che preludono a uno scenario di guerra infinita
La data del 14 luglio, festa nazionale francese e che un po’ a tutto il mondo libero cresciuto nel culto di “Égalité, Fraternité, Liberté” è diventata anche l’occasione per una riunione del Vertice della cosiddetta “Coalizione dei Volenterosi” che sostien










