<p>Unicredit ha quotato sul SeDeX 26 Top Bonus Recovery su singole azioni, due per ognuno dei 13 titoli coinvolti (Adidas, Amplifon, Bmw, Diasorin, Ferrari, Mercedes-Benz, Microsoft, Netflix, Oracle, Renault, Stellantis, Strategy e Volkswagen), con scadenze suddivise tra luglio 2027 e gennaio 2028.

Permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus, ma con un prezzo di emissione inferiore a 100 euro, che fa da contraltare a un importo massimo di liquidazione a scadenza pari proprio a 100 (da qui il nome “Recovery”).

La Barriera è di tipo europeo, cioè valida solo alla data di valutazione finale: una discesa del sottostante al di sotto della barriera durante la vita del certificato non precluderà quindi la possibilità di ottenere l’importo di rimborso massimo, a patto che lo stesso sottostante sappia poi risalire oltre la barriera entro la data di valutazione finale (15 luglio 2027 e 20 gennaio 2028 rispettivamente).

A scadenza: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta per tutti al 60% del valore iniziale, il certificato pagherà un importo fisso di 100 euro, che includerà un implicito Bonus rispetto al prezzo di emissione “scontato”; b) al contrario, il certificato replicherà la perdita del sottostante.