Lavoro
I rider tornano in piazza. A Milano in duecento sfilano in corteo per le vie del centro per protestare contro le “paghe da fame” e i mancati indennizzi per gli stop dovuti alle alte temperature. Da quando le ordinanze anti caldo sono entrate in vigore, tra le 12 e le 16 le piattaforme hanno bloccato le consegne per chi lavora in bici.“L’ordinanza serve in teoria a tutelare la salute, di principio è corretta – spiega Andrea Bacchin, Nidil Cgil Milano – ma non si può ignorare il fatto che non ci siano ammortizzatori sociali in questo settore”. E mentre il clima cambia diventando sempre più caldo, le paghe rimangono uguali. “La consegna minima viene pagata 3 euro – racconta uno dei rider in corteo – per questo vogliamo un contratto vero”











