Simona Ventura è stata ospite al podcast di Luca Zaia “Il Fienile”. La conduttrice ha ripercorso la sua storia professionale e personale e naturalmente si è anche parlato del suo momento massimo di successo. Il suo agente allora era Lele Mora che ha sempre definito Ventura “la gallina dalle uova d’oro”.
L’ospite ha raccontato un aneddoto legato all’annuncio della sua gravidanza: “È venuto il mio assistente Domenico (Zambelli, ndr) con Lele Mora a casa. ‘Che subito dice cosa mi devi dire’, era verde. Ti devo dire che aspetto un bambino e sono incinta. Lì ha iniziato a piangere ‘ma come? La mia gallina dalle uova d’oro’. Dico ‘ma non ti preoccupare Lele sarà meglio di prima non ti preoccupare’. Ed è stato meglio di prima perché poi i figli mi hanno dato quella sicurezza che io cercavo. Quando tu hai successo anche inaspettato come l’ho avuto io con ‘Mai dire gol’ e tutto il resto”.
Poi ha aggiunto: “Le emozioni forti te le dà al lavoro, ma sei come una barca che deve trovare un porto. E per me i figli erano questo porto. Un porto sicuro. Un porto sicuro dove stare”.
Per gran parte degli anni Novanta e Duemila, Simona Ventura è stata una delle “punte di diamante” della scuderia di Lele Mora, il manager che all’epoca gestiva gran parte dei protagonisti del mondo televisivo italiano. Un rapporto che Mora stesso, oggi, descrive quasi “come una storia sentimentale”: un legame nato con grande trasporto, capace di trasformare la conduttrice, come racconta lui stesso, nella “signora” del piccolo schermo.








