Aggrediti in casa solo per aver chiesto di fare rispettare il proprio posto auto disabili. La vicenda descritta da Anna Combatti, la mamma di Liberato, diciassettenne affetto da una grave disabilità, costretto a convivere con macchinari salvavita. Un'aggressione che ha costretto al ricovero in ospedale, secondo quanto ha riportato la donna, per il fratello di Liberato, che ha cercato di difendere la mamma. «Voglio che tutti sappiano. Voglio che questa storia giri il più possibile, perché quello che è successo ieri non è solo inciviltà: è delinquenza, violazione di domicilio, ferocia e totale assenza di umanità», spiega Anna in un lungo post sui social, ripubblicato sulle pagine social del deputato, Francesco Emilio Borrelli.