di
Francesco Bertolino
Il gruppo aerospaziale di Elon Musk ha perso oltre il 30% dal picco di giugno e presto arriveranno sul mercato altre azioni. Gli analisti, però, restano fiduciosi nell’avvenire di Starlink
SpaceX scivola sotto il prezzo di quotazione e brucia oltre 1.000 miliardi di capitalizzazione di Borsa. Mercoledì le azioni del gruppo aerospaziale di Elon Musk sono scese sotto i 135 dollari, il prezzo a cui hanno debuttato a Wall Street lo scorso 12 giugno, per poi chiudere poco sopra quella soglia. Dal picco di 225 dollari toccato pochi giorni dopo l’approdo al Nasdaq, il titolo ha perso oltre il 30%. La capitalizzazione, che era arrivata a toccare i 2.900 miliardi di dollari, è crollata sotto 1.800 miliardi di dollari.
Il crolloIl crollo repentino di SpaceX in Borsa ha fatto tracollare anche il valore della partecipazione di Musk nell’azienda da 1.200 a 780 miliardi di dollari. Soprattutto, sta penalizzando gli investitori che hanno comprato azioni nei giorni immediatamente successivi alla quotazione, quando il titolo aveva toccato il massimo sull’onda dell’entusiasmo per i piani dell’azienda di colonizzare Marte e di riempire l’orbita di data center per l’intelligenza artificiale.












