<p>Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,14 a 1,1466.
I dati sui prezzi alla produzione Usa, risultati inferiori alle attese, hanno ulteriormente ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, dopo i numeri sull'inflazione diffusi all'inizio della settimana.
"La probabilità implicita di un rialzo di 25 punti base da parte del Fomc nella riunione di fine mese è scesa ulteriormente al 10%, rispetto al 45% precedente alla pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo", sottolinea Carol Kong di Cba.
Il dato più debole del previsto sui prezzi alla produzione ha rafforzato i segnali di rallentamento dell'inflazione, sostenendo l'idea che la Fed possa mantenere un approccio paziente sui tassi d'interesse, ribadiscono gli economisti di Uob Global Economics & Markets Research.
Tuttavia, gli investitori stanno anche valutando i nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran, puntualizzano gli esperti.






