La Polizia postale ha diramato un avviso relativo ad una nuova campagna di «smishing» da parte dei truffatori
Un sms, un fantomatico ritardo di un treno e la truffa. La Polizia postale ha diramato un avviso relativo ad una nuova campagna di smishing da parte dei truffatori, che questa volta approfitta dei disagi ferroviari di questi ultimi tempi. Il messaggio inviato riporta le false modalità per recuperare un indennizzo a causa di un ritardo di Trenitalia.
La nuova truffa, individuata dal CERT-AGID (Computer Emergency Response Team dell' Agenzia per l’Italia Digitale) consiste in un messaggio che sembra provenire da Trenitalia. I passeggeri vengono invitati a richiedere l'indennità di un viaggio per un presunto ritardo. Per avanzare la richiesta sarebbe sufficiente inserire i propri dati all’interno di un modulo ospitato su di un sito Web che replica l’aspetto di quello ufficiale di Trenitalia.
L’importo fasullo recuperabile, una volta effettuato l'accesso al sito Web malevolo, è pari a 15 euro. Dopodiché vengono richiesti tutti i dati della propria carta di credito, con la finta richiesta di effettuare una transazione da 1,50 euro per procedere al rimborso. Una volta premuto invio, i dati di pagamento vengono però consegnati ai truffatori e sarà necessario bloccare la carta.







