<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607160727172414/EURUSD-408849.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Euro-dollaro: tentativo di recupero" /></figure></div> </p> <p>Nella giornata di mercoledì 15 luglio il cambio <strong>Euro/Dollaro</strong> è sceso verso 1,1405 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto le quotazioni a ridosso di 1,1485.
La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Positivo il ritorno sopra 1,15 anche se <strong>un allungo dovrà </strong>comunque <strong>affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530</strong>. <em>Pericolosa invece una discesa sotto 1,1370</em> anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale.






