HomeReggio EmiliaCronacaMuore travolto da una bici. Gli amici ricordano Alessandro: "Ora goditi il tuo paradiso"Magnani si è spento dopo un giorno di agonia in seguito all’incidente di Cognento. Sconvolti familiari e conoscenti: "Se n’è andato via troppo presto, la sua gentilezza era unica".Magnani si è spento dopo un giorno di agonia in seguito all’incidente di Cognento. Sconvolti familiari e conoscenti: "Se n’è andato via troppo presto, la sua gentilezza era unica".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il mio piccolo rifugio e angolo di paradiso". Con questa frase, a fine giugno, Alessandro Magnani aveva accompagnato una foto che con un post sui social lo ritraeva in una piscina, a godersi il fresco in acqua. "E proprio ora sei nel Paradiso, quello vero, dove sei arrivato purtroppo così giovane", hanno commentato alcuni amici, ancora increduli di fronte alla scomparsa prematura del 41enne, deceduto all’ospedale Maggiore di Parma dopo un incidente accaduto a mezzogiorno di lunedì alla periferia di Campagnola.

"L’ultima parola del tuo post è… paradiso. Lo hai raggiunto troppo presto e senza un perché, amico mio", la frase di un altro amico di lunga data di Alessandro, detto Magnaus. Per ieri era prevista l’autopsia, disposta dalla magistratura reggiana per fare piena luce sulle cause del decesso e, soprattutto, per togliere ogni dubbio sull’ipotesi di un presunto grave malore che potrebbe aver colpito il 41enne pochi istanti prima dell’urto con la bicicletta condotta da Paolo Belli, noto cantante e conduttore tv, a sua volta rimasto ferito (in modo lieve) e medicato all’ospedale di Guastalla. La gravità delle condizioni del pedone – che tornava all’auto dalla parte opposta della carreggiata, in via Picenardi – potrebbero essere dipese dal malore oppure dal trauma cranico riportato nella caduta dopo l’urto col ciclista. Intanto, si attende il nulla osta per fissare i funerali.