HomePisaCronacaPorto di Marina, brutta sorpresa. Acquirente già in default. La sentenza al Tribunale di RomaLa Italia Finance Srl che ha presentato un’offerta da 12.5 milioni è in liquidazione giudiziale. Sarebbe già stata informata anche la commissaria del concordato della Boccadarno spa.La Italia Finance Srl che ha presentato un’offerta da 12.5 milioni è in liquidazione giudiziale. Sarebbe già stata informata anche la commissaria del concordato della Boccadarno spa.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Masiero

In fondo il web non è poi così male. Le informazioni che circolano lì sopra vanno spesso prese con le molle, ma certo aiutano a delineare una specie di contesto. E in un mondo iperconnesso fa scalpore scoprire, semplicemente googlando in rete, che la Italia Finance, società romana a responsabilità limitata dell’imprenditore abruzzese con origini capitoline, Gianluca Pellino, negli ultimi anni salito alla ribalta delle cronache più per i suoi inciampi finanziari che per i successi imprenditoriali, è stata posta in liquidazione giudiziale il 16 giugno scorso a fronte di un’istanza di fallimento presentata da un privato per un debito di circa 30 mila euro. Eppure, il Tribunale di Pisa non se ne era accorto. Non tanto della liquidazione giudiziale, ma evidentemente neppure del cursus honorum di Pellino. La Nazione invece questo faro ha provato ad accenderlo con l’articolo di ieri, non tanto contro qualcuno ma a tutela di qualcosa, ovvero il futuro di un’infrastruttura importante per il territorio come è appunto un porto turistico. E ne ha parlato anche con gli uffici giudiziari preposti ricevendo rassicurazioni che si cercherà di capire la provenienza del denaro: una caparra del 10% a fronte di un’offerta da 12,5 milioni per acquistare tutti i posti barca non ancora venduti della marina (217), oltre a 259 posti auto e 3 box auto a Marina di Pisa.