HomeMassa CarraraCronacaIn ricordo di Maria Ansaldi. Tra biodiversità e biologia. Il convegno all’Orto BotanicoSI parlerà di lupi e ungulati, la ricchezza mineralogica delle Apuane. L’evento coincide con il 60esimo anniversario della fondazione.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnche quest’anno, il 17 luglio, si terrà il Convegno in ricordo di Maria Ansaldi, una giornata che riunisce studiosi, tecnici, appassionati e rappresentanti delle istituzioni attorno ai temi della tutela e della divulgazione del patrimonio naturale e culturale delle Alpi Apuane. L’edizione 2026 si presenta particolarmente ricca di contenuti, con un programma che attraversa la biodiversità, la geologia, la storia umana del territorio e le attività di conservazione che negli anni hanno contribuito a costruire una conoscenza condivisa delle Apuane.
Tra i relatori è prevista anche la presenza del professor Bedini, che offrirà un contributo autorevole e atteso, rafforzando il legame tra ricerca accademica, gestione del territorio e divulgazione scientifica.
La mattinata al Rifugio "Città di Massa" si apre con i saluti istituzionali e prosegue con una serie di comunicazioni dedicate alle dinamiche ecologiche del territorio: l’osservazione dei predatori e delle prede tramite fototrappole e bioacustica, utile a monitorare lupi e ungulati senza interferire con i loro comportamenti; la ricchezza mineralogica delle Apuane, che continua a rappresentare un campo di studio di grande interesse; le eccellenze geologiche che raccontano la storia profonda del territorio e le iniziative di divulgazione che ne facilitano la comprensione da parte del pubblico. Il programma include inoltre contributi dedicati alla presenza neanderthaliana a Equi Terme 40.000 anni fa, un tema che collega la ricerca scientifica alla storia umana delle Apuane, e alle collezioni di frutti antichi, custodi di saperi agricoli e gastronomici che ancora oggi caratterizzano le comunità locali.






