Il gruppo disinfestazione della Asl Toscana centro ha coordinato le operazioni di recupero di un alveare che le api avevano costruito colonizzando una intercapedine della facciata del reparto di salute mentale dell’ospedale Palagi a Firenze. Contestualmente, si spiega dall’Azienda, la direzione sanitaria ha attivato misure di sicurezza per utenti e operatori. È la seconda operazione del genere, dopo quella di salvataggio della primavera scorsa di un alveare di 60mila api all’Annunziata.
L’intervento, si spiega, è stato particolarmente complesso, in quanto l’ingresso dell’alveare era situato a più di 6 metri di altezza su una facciata dell’edificio e non c’era spazio per far intervenire una piattaforma aerea. La ditta del servizio di gestione animali infestanti ha fornito e montato un trabattello in modo tale che l’apicoltore potesse raggiungere le api e lavorare in sicurezza al loro recupero.
Al momento delle operazioni di recupero, l’apicoltore si è accorto con sorpresa che non si trattava di una sciamatura recente, ma di una grande famiglia già consolidata. Le operazioni sono terminate con un nuovo intervento dell’apicoltore che è poi riuscito ad intercettare l’ape regina e con lei la restante parte della famiglia.








