HomeMacerataCronacaDall’ospedale alle scuole, Sclavi punta al bisPost terremoto, il sindaco: "Una casa di riposo e un plesso destinato ai medici. Per la Don Bosco progetto pronto a settembre"Il sindaco Mauro Sclavi all’assemblea dell’altra seraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl bilancio di quattro anni di mandato, seguito dall’annuncio della ricandidatura alle comunali del 2027. Al cortile della Biblioteca Filelfica di Tolentino, l’amministrazione ha presentato lo stato dell’arte delle opere pubbliche oggetto di ricostruzione post sisma e quelle finanziate dal Pnrr, per fare il punto sul lavoro svolto e illustrare gli interventi in cantiere. Il sindaco Mauro Sclavi, con le tre liste di maggioranza (Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale) è partito dal programma elettorale del 2022. "In questi anni abbiamo deciso di portare avanti il percorso iniziato da chi c’era prima mantenendo le cose che consideravamo ben fatte, ma fermando quelle che non ritenevamo opportune", ha esordito, ricordando la chiusura dell’area container per realizzare la cittadella sanitaria in una zona già urbanizzata; il mantenimento della scuola Don Bosco in centro storico; sistemare, sul fronte rigenerazione urbana, Palazzo Fidi (Biblioteca Filelfica), Palazzo Sangallo, mura urbiche e cimitero anziché realizzare un palazzetto da 3mila posti (progetto della precedente amministrazione Pezzanesi). "Procedono i lavori per il nuovo ospedale – ha spiegato Sclavi –, a settembre dovrebbe essere tolta l’impalcatura esterna. Il progetto prevede, per il futuro, una casa di riposo accanto, con un plesso dedicato esclusivamente ai medici di medicina generale. Per settembre presenteremo il progetto esecutivo per il miglioramento sismico della scuola Don Bosco. I lavori a Palazzo Sangallo e Palazzo Fidi, salvo imprevisti, dovrebbero iniziare a novembre; per il primo è stato approvato il progetto esecutivo dall’Usr, invieremo la procedura di gara ad Anac. Per Palazzo Sangallo, "Palazzo delle arti", si sta preparando la gara. Tra settembre e ottobre riapriranno la chiesa di San Francesco (fine settembre) e la cattedrale di San Catervo (per la festa del santo patrono, 17 ottobre), mentre per Natale vorremmo che fosse completata tutta la basilica di San Nicola. A novembre dovrebbero essere affidati i lavori sia della strada San Giuseppe per il risanamento del dissesto idrogeologico sia del nuovo ponte in acciaio sulla diga del lago delle Grazie. Nel 2027 vedremo entrambe le opere". Sclavi ha passato poi in rassegna Palazzo comunale, Terme Santa Lucia, ex conceria Mercorelli, pista ciclabile, che è stata ultimata e giovedì ci sarà il collaudo del ponte, il cosiddetto "contenitore" in zona Pace, che in un primo momento andrà a ospitare, a turno, le scuole oggetto di lavori e successivamente diventerà il nuovo asilo Bezzi e uno studentato con mensa. Infine l’appello: "Ringrazio le tante persone presenti. Se ce ne date la possibilità, vorremmo continuare la nostra storia. Vorremmo finire ciò che abbiamo cominciato - ha concluso Sclavi -, con la stessa squadra, anche se aperti al dialogo".
Dall’ospedale alle scuole, Sclavi punta al bis
Post terremoto, il sindaco: "Una casa di riposo e un plesso destinato ai medici. Per la Don Bosco progetto pronto a settembre"







