Valorizzare la cooperazione con i gestori degli esercizi pubblici e promuovere comportamenti virtuosi per rafforzare la prevenzione di condotte potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica o situazioni di illegalità all’interno o nelle immediate vicinanze dei locali in cui vengono somministrate bevande e alimenti o vengono organizzate serate di intrattenimento. Il tutto facendo riferimento ad un decreto emesso nel gennaio del 2025 dal Ministero dell’Interno. È l’obiettivo del Protocollo sottoscritto ieri mattina dal prefetto di Pistoia Angelo Gallo Carrabba con i rappresentanti cittadini del commercio: alla firma dell’intesa erano presenti Daniele Andreotti per Confcommercio, Leonardo Bolognini per Confesercenti e il segretario generale Andrea Mazzei per Confartigianato.
Un’occasione importante per rinsaldare cooperazione e collaborazione fra forze dell’ordine e attività commerciali nell’ottica di impedire che gli spazi dei locali e le aree immediatamente circostanti possano diventare terreno fertile per situazioni potenzialmente pericolose: a questo proposito, fra i contenuti del protocollo è stato previsto anche l’impegno dei gestori dei pubblici esercizi a esporre il cosiddetto ‘codice di condotta dell’avventore’, una sorta di raccolta di regole di condotta, destinate ai clienti, da seguire una volta all’interno dei locali. Un avvertimento, in estrema sintesi, per far sapere a tutti come ci si deve comportare una volta varcata la soglia del locale. Non solo, a margine della sottoscrizione del primo protocollo, spiega ancora la Prefettura, assieme ai delegati di Confesercenti e Confcommercio è stata sottoscritta un’altra intesa per stabilire i criteri generali per lo collaborazione con le forze dell’ordine in ambito di sistemi di video-allarme antirapina, "in coerenza con quanto stabilito dal protocollo-quadro nazionale stipulato dal Ministero dell’Interno con le articolazioni centrali delle stesse associazioni di categoria".







