HomeCronacaCrollo del Ponte Morandi. Autostrade chiede scusa . I parenti dei morti: "È tardi"L’attuale numero uno di Aspi: questo gesto era per noi un’esigenza morale. La portavoce del comitato, Possetti: "Momento poco opportuno, servono fatti".Le macerie del ponte Morandi, crollato il 14 agosto del 2018: 43 i mortiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciROMA
È il giorno della verità per il crollo del ponte Morandi, la tragedia che il 14 agosto 2018 ha spezzato la vita di 43 persone a Genova. Oggi i giudici del tribunale ligure si pronunciano in primo grado, mettendo un punto fermo a un maxi-processo imponente: 4 anni di dibattimento, 284 udienze e ben 12 terabyte di materiale informatico per accertare le responsabilità del disastro. Sul banco degli imputati siedono 57 persone tra ex vertici, manager e tecnici di Autostrade per l’Italia (Aspi), della controllata Spea e del ministero dei Trasporti. I reati contestati a vario titolo dalla Procura di Genova vanno dall’omicidio colposo plurimo al crollo doloso e all’attentato alla sicurezza dei trasporti. Secondo l’accusa, per anni la gestione di Autostrade dell’epoca avrebbe risparmiato sulle manutenzioni autostradali per garantire più dividendi ai soci.










