Pietro Segata, fondatore, presidente e direttore generale della Cooperativa Sociale Società Dolce di Bologna: i vostri sono un contributo e un sostegno importanti per la mostra dedicata ai 140 anni del Carlino. Come mai avete deciso di prendereparte a questa iniziativa?
"Abbiamo aderito e sosteniamo questa iniziativa perché il Resto del Carlino è parte integrante della nostra comunità. Noi siamo un ente del terzo settore che ormai da 38 anni cerca di dare il proprio contributo rivolgendo le proprie attenzione ai soggetti più fragili".
Partecipare per voi è stato naturale, dunque?
"Sì, abbiamo salutato e visto questa iniziativa come parte integrante della storia della Società Dolce a Bologna, ma non solo, in tutta l’Emilia-Romagna e nei territori dove operiamo, da Modena a Parma, da Cesena a Rimini".
La mostra e i suoi contenuti che effetto vi suscitano?







