Un appello all’Azienda Usl Toscana Sud Est per fare chiarezza sul futuro dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. A lanciarlo è il comitato civico Orbetello Bene Comune, che denuncia un progressivo depotenziamento del presidio e chiede garanzie sul mantenimento dei servizi sanitari destinati al territorio delle Colline dell’Albegna. Secondo il comitato, il San Giovanni di Dio ha subito una costante riduzione delle attività, dalla chiusura del punto nascita alla perdita di servizi specialistici e di personale. Molte branche, tra cui oculistica, dermatologia, neurologia, oncologia e pneumologia, sarebbero oggi disponibili solo a livello ambulatoriale o assenti, costringendo molti pazienti a rivolgersi all’ospedale di Grosseto anche per esami diagnostici. Tra le criticità evidenziate figurano anche il numero insufficiente di posti letto e il fenomeno del boarding nel pronto soccorso, con pazienti costretti ad attendere a lungo prima del ricovero. Il documento richiama inoltre le difficoltà di alcuni reparti. In Cardiologia opererebbero soltanto tre medici, mentre in Ortopedia gli interventi per le fratture di femore vengono effettuati a Grosseto. Anche la Chirurgia, secondo il comitato, avrebbe un’attività limitata, con sale operatorie chiuse nel fine settimana. Poi Radiologia, che dispone di un solo radiologo, senza direttore di struttura. Nelle ore notturne e nei festivi gli esami vengono refertati in teleradiologia da Grosseto. Il comitato segnala inoltre una Tac ormai datata e soggetta a frequenti guasti.
"L’ospedale soffre una serie di tagli. Ora anche Radiologia ha un solo medico"
Un appello all’Azienda Usl Toscana Sud Est per fare chiarezza sul futuro dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello....







