Vannacci prende le distanze
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TERNI Ennesima bufera sulle dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi in Consiglio comunale. "Sindaco, la vorrei pregare di non appoggiare la...
TERNI Ennesima bufera sulle dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi in Consiglio comunale. "Sindaco, la vorrei pregare di non appoggiare la mano sulla mia spalla perché è stato oggetto di tante critiche questo gesto" ha detto la presidente dell’assemblea Sara Francescangeli a Bandecchi che le sedeva accanto. "Quale?" la risposta del sindaco. "Il gesto di appoggiare la mano sulla spalla - ha spiegato la presidente -, che lei fa con estrema intimità ma è stato motivo di tante critiche, pesanti". A quel punto Bandecchi ha preso la parola: "Chiedo scusa non capiterà mai più che le poggio una mano sulla spalla ma è un gesto amicale molto sereno. Normalmente quando mi piace una donna le poggio da altre parti le mani". Con sorrisi sparsi nell’aula. "Si è scatenato un turbinio di critiche..." aggiunge la presidente. "E’ che c’è una massa di fr... in questo ufficio" chiosa il sindaco. Il M5S esprime "sconcerto per quanto avvenuto". "Non intendiamo alimentare ulteriori polemiche sulla inadeguatezza delle parole e del sindaco in generale - continua il M5S -, ma porre una domanda politica chiara a chi ogni giorno sostiene il sindaco in Consiglio comunale e in Giunta. Cosa ne pensano i consiglieri e le consigliere di maggioranza? Condividono questo modo di intendere il ruolo delle istituzioni? Ritengono normale che il primo cittadino si esprima in questo modo nei confronti delle donne e che utilizzi espressioni sprezzanti verso la comunità LGBTQ+? E cosa ne pensano gli assessori e le assessore della Giunta? Il loro silenzio equivale forse a una condivisione di questo linguaggio?"






