HomeUmbriaCronacaBandecchi e l’indagine: "In Provincia non firmo"Il presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, ha diffuso una nuova nota sulle indagini in corso. "Alla luce dei fatti...Stefano BandecchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, ha diffuso una nuova nota sulle indagini in corso. "Alla luce dei fatti giudiziari che mi vedono coinvolto insieme al dirigente della Provincia – scrive Bandecchi –, e nelle more della definizione delle procedure dei nuovi assetti organizzativi necessari alla tutela dell’immagine della Provincia, in attesa delle prime risultanze delle indagini della Procura, mi asterrò in forma cautelativa dalla firma di ogni provvedimento. Mi auguro che le autorità preposte alle indagini arrivino velocemente a delle conclusioni al fine di chiarire questo sgradevolissimo e infamante episodio".
In mattinata, nel corso del Consiglio comunale il sindaco aveva sottolineato che l’indagine che lo vede coinvolto ha creato una "frattura non sanabile" con la Procura. "I magistrati non sanno dove andare a parare – ha detto – inutile che usino paroloni come ‘può succedere’... no, no. Perché in questo caso esiste documentazione chiara e lineare. Non ho dubbi che alla fine arriveremo alla ragione e ai fatti ma il sistema non mi piace". Ha poi detto di essere stato messo "sotto alla gogna mediatica" e che sono stati "disturbati 50 finanzieri in un giorno", spendendo "più di quanto sarebbe valsa la corruzione che io dovrei avere fatto". "Possono accedere ai miei conti correnti in qualsiasi momento – ha proseguito –, possono seguirmi e ascoltarmi, indagarmi, perché io vivo serenamente, però basta con gli show perché quello che hanno fatto ha creato tra una frattura con la Procura e il sottoscritto".












