Stefano Bandecchi, presidente della Provincia, e Antonio Laronga, procuratore"La Procura ha scatenato una gogna pubblica e mediatica". Così in diversi video social Stefano Bandecchi, presidente della Provincia e sindaco, indagato con l’accusa di corruzione per l’appalto affidato dall’ente al Gruppo Biagioli per il rifacimento della strada Bagnorese, mentre il Bandecchi imprenditore, patron di Unicusano, trattava l’acquisto dell’Orvietana da Roberto Biagioli. Operazione da cui è nata la Nuova Ternana. Bandecchi spara alzo a zero. Gli risponde l’Associazione nazionale magistrati: "Inaccettabili attacchi personali ed espressioni offensive e delegittimanti". Bandecchi denuncia "una campagna" volta a screditarlo "attraverso la macchina del fango". "Le modalità di azione della Procura (guidata da Antonio Laronga ndr) hanno scatenato una nuova gogna pubblica e mediatica nei confronti miei e delle istituzioni – tuona Bandecchi – , essendosi già aperto un processo impropriamente celebrato sui media, con intollerabile violenza, totale mancanza di rispetto per la presunzione di innocenza e per la stessa dignità delle persone e delle pubbliche amministrazioni coinvolte". "Sono molto sorpreso - ha affermato Bandecchi - nel constatare come l’ipotesi investigativa segua una campagna mediatica pretestuosa, promossa da giornalisti in evidente conflitto con il sindaco. E ho letto anche il comunicato a firma del procuratore dove si menziona la presunzione di innocenza in favore degli indagati. Condivisibile enunciazione di principio che stride con i fatti. Chi esercita un potere così pervasivo come quello in capo alla magistratura penale dovrebbe sempre considerare le conseguenze delle proprie iniziative. Conseguenze indelebili, marchi infamanti e devastanti sul piano della reputazione politica, imprenditoriale e personale". Commentando le perquisizioni della Guardia di finanza in abitazioni e uffici pubblici riconducibili ai tre indagati, tra cui un tecnico della Provincia, Bandecchi aveva commentato: "Un altro sgarro della magistratura, della quale dovremmo fidarci".
Bandecchi indagato per corruzione: "La Procura ha scatenato una gogna". Replica l’Anm: "Inaccettabili attacchi"
L’inchiesta sui lavori al Gruppo Biagioli durante l’acquisto dell’Orvietana sfocia nello scontro istituzionale. Il presidente della Provincia: "Campagna volta a screditarmi". L’Associazione magistrati: "Gravi insinuazioni" .












