CITTÀ DI CASTELLO - Disagi in vista per i cittadini: Poste Italiane ha comunicato che l’ufficio postale centrale -situato in Viale Gramsci 1 -rimarrà temporaneamente chiuso al pubblico per cinque giorni, precisamente da lunedì 20 a sabato 25 luglio per consentire "l’esecuzione di necessari lavori di manutenzione interna". Durante questo periodo di chiusura, l’azienda ha predisposto che tutte le operazioni postali e finanziarie — compreso il ritiro della posta raccomandata — vengano deviate nella sede periferica della frazione di Cerbara, in via Biturgense. Questa succursale garantirà il servizio osservando l’orario prolungato dalle ore 8:20 alle 19:05 dal lunedì al venerdì, e il sabato fino alle 12:35.

La decisione, tuttavia, ha sollevato immediate reazioni politiche per il potenziale impatto sulla cittadinanza, in particolare sulle fasce più fragili o prive di mezzi di trasporto per raggiungere Cerbara. Sull’argomento è intervenuto Claudio Serafini, consigliere comunale di maggioranza che ha presentato un’interpellanza urgente indirizzata al sindaco Luca Swecondi e alla giunta. Il documento fa riferimento al fatto che a Città di Castello, precisamente al centro commerciale Madonna del Latte, è già presente un altro ufficio postale che attualmente osserva un orario di apertura limitato alla sola mattina. Per questo motivo, il consigliere interpella il comune affinché "si faccia portavoce presso Poste Italiane, chiedendo di estendere in via straordinaria a tempo pieno (dalle 8:20 alle 19:05 nei giorni feriali e fino alle 12:35 il sabato) l’orario di apertura dello sportello del centro commerciale per tutta la durata del cantiere di Viale Gramsci". L’obiettivo della proposta è quello di offrire un’alternativa più accessibile rispetto a Cerbara in special modo per le persona più fragili.