BESANO (Varese)

Quattro Daspo “fuori contesto“ per i protagonisti della violenta escalation culminata col tentato omicidio di Besano dello scorso 28 giugno. Il questore di Varese, Paolo Iodice, ha emesso i provvedimenti nei confronti dei quattro arrestati dai carabinieri (due italiani e due tunisini). Non potranno più accedere a stadi e impianti sportivi di tutto il territorio nazionale per i prossimi quattro anni. Nell’istruttoria della Divisione Anticrimine è emersa la pericolosità sociale dei 4 indagati e che uno degli arrestati manterrebbe un legame attivo con un gruppo ultras della provincia di Varese. La spirale di violenza era iniziata con l’aggressione a un minorenne straniero. Secondo la ricostruzione degli investigatori, due uomini lo avrebbero colpito ripetutamente al volto, provocandogli la frattura delle ossa nasali. Il giorno successivo gli stessi aggressori, secondo l’accusa, avrebbero investito volontariamente con un’auto un altro cittadino straniero, legato al ragazzo aggredito, per poi picchiarlo con calci e pugni mentre si trovava a terra. Poco dopo, due stranieri del gruppo rivale avrebbero organizzato un agguato nei confronti di uno degli appartenenti al fronte contrapposto, colpendolo alla testa con un’accetta. Chr.Sor.