Si rinnova l’intesa istituzionale per garantire più sicurezza nelle stazioni ferroviarie, ma anche alle fermate e nelle aree di sosta del trasporto pubblico locale e per il contrasto all’esercizio abusivo dell’attività di taxi. Per il quinto anno consecutivo l’accordo “Stazioni sicure” proseguirà sul territorio della provincia di Varese, grazie alla firma avvenuta a Villa Recalcati da parte dei sottoscrittori. Hanno siglato l’intesa l’assessore regionale alla sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, il prefetto Salvatore Pasquariello, i rappresentanti dei Comuni coinvolti, Rfi, Ferrovie Nord, Trenord e Agenzia Tpl Como Lecco Varese. Per la misura, valida per il 2026, Regione Lombardia ha stanziato un contributo economico di 60mila euro per interventi straordinari di Polizia locale nelle stazioni ferroviarie. Capofila i Comuni di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, a cui si affiancano altre 13 amministrazioni: Caronno Pertusella, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Gerenzano, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate. "Diamo continuità a un progetto che negli ultimi quattro anni ha dimostrato la propria utilità - ha commentato La Russa - e che risponde a una necessità ancora molto concreta: rafforzare il controllo nelle stazioni e nelle aree circostanti, contrastando atti vandalici, comportamenti illeciti e situazioni di degrado". Nelle stazioni non presidiate dalla Polizia ferroviaria i servizi saranno svolti da Polizia di Stato e Carabinieri. I servizi di Polizia locale invece opereranno principalmente nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie. Il prefetto Pasquariello ha sottolineato l’importanza anche in un’ottica di prevenzione dei reati.
Stazioni sicure. Patto rinnovato con 16 Comuni
Si rinnova l’intesa istituzionale per garantire più sicurezza nelle stazioni ferroviarie, ma anche alle fermate e nelle aree di...







