HomeModenaCronacaPievi, oratori e castelli. È la musica del RomanicoPiù di 15 appuntamenti tra chiese e rocche, in pianura e Appennino. Sabato a Fiumalbo "Elegia in duo" con il violino di Daniele Baione.Il violinista Daniele BaioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il concerto di domenica scorsa a Riolunato, ha preso ufficialmente il via la 24º edizione della rassegna "Note e arte nel Romanico" che da sempre vuole valorizzare le ricchezze storiche e culturali del territorio modenese, antiche chiese, pievi romaniche e oratori, con un programma musicale di alto livello: saranno più di 15 appuntamenti a Formigine, Fiumalbo, Guiglia, Lama Mocogno, Medolla, Montecreto, Pievepelago, Riolunato, Sestola e Sassuolo, con il contributo dei Comuni, la collaborazione dell’Accademia Lo Scoltenna e del Circolo Boschetti di Montegibbio e la direzione artistica dell’associazione culturale Cantieri d’arte. Il calendario di quest’anno propone grande varietà di generi e di formazione. Dopo il concerto di apertura della stagione estiva, si ascolteranno diversi duo strumentali: per esempio, sabato 18 luglio a Fiumalbo, nella chiesa dei santi Donnino e Francesco, un’ "Elegia in duo" con il violino di Daniele Baione e l’arpa di Cristina Greco, poi domenica 19 nella chiesa di Vaglio di Lama Mocogno "Di gioia, affetti e tempesta" con il flauto di Vincenzo Lai e il clavicembalo di Nijolè Dorotèja Beniušytè, e lunedì 20 luglio al castello di Montegibbio di Sassuolo "I suoni delle nostre radici" con Simona Colonna al violoncello e Simone Pistis a chitarra e organetto. Anche quest’anno non mancheranno serate dedicate al repertorio vocale: due soprani, voce bianca e pianoforte il 26 luglio a Pievepelago, poi soprano, viola da gamba e clavicembalo il 7 agosto a Fiumalbo, e soprano, contralto e arpa a Ferragosto a Riolunato. La serata conclusiva del programma, venerdì 11 settembre nella sala degli Scolopi al castello di Guiglia, sarà invece dedicata a "La follia del Prete Rosso", quindi a un omaggio a Vivaldi, con il flauto di Stefano Maffizzoni, il violino di Riccardo Malfatto, il violoncello di Ludovico Armellini e il clavicembalo di Lorella Ruffin. Tutti i concerti della rassegna saranno a ingresso libero, senza necessità di prenotazione. Info, 3931861150.