HomeAnconaCronacaLavori nei porti marchigiani. Tornano i cento milioniI fondi sono stati ripristinati dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Per lo scalo dorico serviranno per i dragaggi delle banchine commerciali. .Il ripristino delle risorse interessa sette interventi strategici del sistema portuale, soprattutto per lo scalo doricoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTornano i 100 milioni per le infrastrutture dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Il Presidente Mirco Carloni, dopo le interlocuzioni con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il Ragioniere Generale dello Stato, Daria Perrotta, ha avuto conferma del via libera del Mef al decreto per il ripristino dei fondi del Decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022. Investimenti indispensabili per la crescita dei porti Adsp e in particolare del porto di Ancona, come più volte sottolineato anche dal Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dall’Assessore regionale ai Porti, Giacomo Bugaro.

E’ il passaggio fondamentale e tanto atteso per consentire al Cipess di formalizzare la riassegnazione dei fondi. Il ripristino delle risorse interessa sette interventi strategici del sistema portuale. Nel porto di Ancona riguarda i fondi per la realizzazione dei dragaggi delle banchine commerciali, la cui aggiudicazione definitiva è pronta, la demolizione parziale del molo Nord con la regolarizzazione dei fondali, intervento strategico per migliorare la sicurezza del transito delle navi in ingresso nel bacino portuale, e il banchinamento del molo Clementino, infrastruttura indispensabile per l’attracco delle grandi navi da crociera.